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Corso di Laurea Triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico

Presentazione del corso

ll Corso di Laurea in “Tecniche di Laboratorio Biomedico” è stato istituito a partire dall’a.a. 1995-1996 presso l’Università di Firenze (DU per “Tecnico sanitario di laboratorio biomedico”) e nella sede secondaria di Figline Valdarno dall’a.a 2002-2003. Si tratta di uno dei corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie, abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico.

I laureati sono responsabili degli atti di loro competenza, svolgono attività di laboratorio di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche e in particolare di biochimica, biologia molecolare, microbiologia e virologia, farmacotossicologia, immunologia, patologia clinica, ematologia, genetica, citologia e istopatologia (incluse le tecniche di riscontro diagnostico autoptico) e di preparazioni farmaceutiche.

I laureati svolgono con autonomia tecnico-professionale le loro prestazioni lavorative in diretta collaborazione con il personale dirigente di laboratorio.
Sono responsabili, nelle strutture di laboratorio, del corretto adempimento delle procedure analitiche e del loro operato, in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai dirigenti responsabili; verificano la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura; controllano e verificano il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedono alla manutenzione ordinaria e alla eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti; partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell’ambito della struttura in cui operano.

Svolgono la loro attività in strutture di laboratorio pubbliche e private, autorizzate secondo la normativa vigente, in rapporto di dipendenza o libero-professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all’aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.

 

Organizzazione didattica

Il Calendario annuale della didattica prevede l'inizio dei corsi dalla prima settimana di ottobre e il termine alla fine del mese di maggio. L’inizio del tirocinio è previsto per il secondo semestre del primo anno e perdura per i tre anni di corso.
Gli studenti che, alla fine della sessione di esami autunnale, non abbiano superato l’esame di tirocinio, previsto alla fine di ogni anno di corso, non possono accedere ai corsi degli anni successivi.

  • Tabella con Corsi per anno (xlsx)

 

Tirocinio

Il tirocinio deve essere frequentato obbligatoriamente nei tempi e nei modi previsti all'inizio dell'anno accademico e ha una valenza complessiva di 60 CFU.
Le attività di tirocinio si svolgono in piccoli gruppi di studenti, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, per un totale di 6 ore al giorno a partire dal secondo semestre del primo anno, previa programmazione.

Tali attività sono svolte nei setting di tirocinio sotto la guida di tutor qualificati appartenenti al profilo.
I tutor sono deliberati dal Consiglio del Corso di Laurea e hanno la funzione di facilitare l'apprendimento degli studenti nel raggiungimento della autonomia professionale, decisionale e operativa caratterizzante il Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico.
Il sabato è considerato giorno per eventuale recupero di ore perse durante la settimana o per lo svolgimento di attività di approfondimento o di ricerca assegnati agli studenti dai tutor stessi.

Gli Argomenti di Tirocinio sono definiti dal Direttore delle Attività Formative, DAF, in collaborazione con i
tutor referenti dei diversi setting di tirocinio.

  • Obiettivi di tirocinio (pdf)


Ai fini della valutazione lo studente sarà tenuto a:

  • svolgere le attività previste dal progetto formativo e di orientamento osservando gli orari e le regole di comportamento concordati nel progetto stesso e rispettando l'ambiente di lavoro;
  • seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze;
  • rispettare le norme in materia di igiene, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • partecipare agli incontri concordati con il tutor responsabile delle attività didattico-organizzativo per monitorare l'attuazione del progetto formativo.

 
Le attività di tirocinio sono valutate attraverso tre esami, uno per ciascun anno di corso. Sono ammessi all'esame gli studenti che hanno frequentato regolarmente le esperienze pianificate e che hanno riportato tutte le valutazioni positive.
Non è ammesso alla frequenza del tirocinio dell'anno successivo lo studente che non abbia superato positivamente l'esame annuale di tirocinio.

  • Tabella argomenti di Tirocinio (xlsx)

 

Modalità di esame e prova finale

Lo studente che ha superato tutti gli esami previsti nel piano di studi, comprese le verifiche finali di tirocinio I, II e III, è ammesso all’esame finale di Laurea, che ha valore abilitante.
 

L’esame finale del Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico consiste in:

  • una prova applicativa volta a dimostrare conoscenze e abilità nel gestire una situazione tecnico-professionale proposta;
  • discussione di una relazione scritta (tesi).

La modalità di calcolo della media ai fini dell’esame di laurea è la media ponderata.

 

Possibili sbocchi professionali

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico è abilitato all’esercizio della professione del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico e pertanto è abilitato a svolgere la sua professione nei laboratori di analisi biomediche accreditati del Servizio Sanitario Nazionale, compreso gli zoo-profilattici.

I principali sbocchi professionali sono rappresentati da: laboratori di analisi biomediche e biotecnologiche presso strutture sanitarie pubbliche e private (in particolare analisi biochimico-cliniche, ematologiche, citopatologiche e anatomo-patologiche, microbiologiche, immunologiche, generiche, farmacotossicologiche, e di farmacia); controlli di qualità; laboratori di ricerca; industrie per la produzione di reagenti e strumentazioni di diagnostica di laboratorio; industrie farmaceutiche; industrie alimentari; industrie cosmetiche; laboratori zooprofilattici.

Le possibilità di impiego dopo la laurea sono ampie e la ricettività sembra ancora ottima.

 
ultimo aggiornamento: 23-Gen-2016
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